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Archivio mensile:ottobre 2016

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Pubblicato da su 31 ottobre 2016 in Eurocasaimm

 

Legge di Stabilità 2017 casa: le agevolazioni per gli immobili della nuova Finanziaria

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Il governo ha posto tra i pilastri della legge di Bilancio per il 2017, alla ricerca di un rilancio dell’economia e di quell’1% di crescita del Pil programmata nel documento di variazione al Def, gli interventi nell’edilizia, concentrando su di essa gran parte degli investimenti pubblici.

Innanzitutto, è stato confermato l’Ecobonus, con un orizzonte temporale che ora arriva fino al 2021, consentendo di programmare le manutenzioni delle case con tutta calma. La norma prevede la detrazione del 65% del costo, fino a 40.000 euro per appartamento. Per i condomini, la percentuale sale al 70% se gli interventi riguardano il “cappotto”, ovvero l’involucro dell’edificio e al 75% se viene comprovato con certificazione il miglioramento della prestazione energetica invernale ed estiva. Saranno anche previsti controlli a campione. La detrazione viene spalmata, come di consueto, su dieci anni.

Ha un’orizzonte di cinque anni per il recupero, invece, il “sismabonus”, che continuerà a partire dal 50%, ma potrà arrivare fino all’85% (per i condomini, all’80% per abitazioni singole) se gli interventi di miglioramento saranno tali da salire di 2 classi di rischio, secondo le linee guida che metterà  a punto il Ministero delle Infrastrutture. Se si sale di una classe, invece, si potrà recuperare il 75% della spesa (il 70 per abitazioni singole). Anche in questo caso l’agevolazione è “stabilizzata” fino al 2021, sia per i condomini sia per le abitazioni singole. Il tetto di spesa è di
96.000 euro per ciascun anno.

Il “sismabonus” è esteso anche alle seconde case e alle attività produttive che si trovano nelle zone sismiche 1 e 2 (ad alta pericolosità), ma anche nella zona 3. Tra le spese detraibili rientreranno anche quelle per la classificazione e verifica sismica. Sarà, inoltre, possibile cedere la detrazione sulle parti comuni dei condomini a soggetti terzi. La cifra complessiva prevista per finanziare gli interventi di adeguamento antisismico si aggirano su 1,5 miliardi di euro.

Confermati per il 2017 il bonus per le ristrutturazioni al 50% e quello per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici (dentro le ristrutturazioni), sempre al 50 per cento. Per tutto l’anno prossimo resterà in vigore anche il “bonus mobili” per le giovani coppie (almeno uno dei due deve essere sotto i 35 anni).

Sul fronte dell’edilizia pubblica, inoltre, nella legge di Bilancio ci sono i progetti per la riqualificazione delle periferie. Sono in tutto 120 e valgono 2,1 miliardi (dei quali 1,6 arriveranno dal fondo sviluppo e coesione). E, ancora, sono confermati 7 miliardi in 7 anni per far fronte al dissesto idrogeologico.

Confedilizia ha accolto positivamente il capitolo bonus presente nella manovra, ma ha sottolineato il permanere di criticità sul fronte fiscale. Secondo il presidente Giorgio Spaziani Testa, sarebbe necessaria una riduzione della tassazione sugli immobili ad uso non abitativo (negozi e uffici), “che consentirebbe a un tempo di ridurre l’iniquità di un’imposizione che raggiunge l’80 per cento e di rianimare il commercio”. Le possibili misure individuate sono una cedolare secca sui redditi da locazione non abitativa, l’aumento al 25% (o, al minimo, il ripristino della misura del 15 per cento) della deduzione forfettaria Irpef per le spese, ridotta al 5 per cento con la legge Fornero, un limite di legge alle aliquote Imu-Tasi.

Inoltre vengono richieste misure per gli affitti a canone calmierato e, in particolare, stabilizzazione della cedolare del 10% e, anche in questo caso, limite di legge alle aliquote Imu-Tasi.

 

fonte: idealista, https://www.idealista.it/news/immobiliare/residenziale/2016/10/17/121185-legge-di-stabilita-2017-casa-le-agevolazioni-per-gli-immobili-della-nuova#xts=402916&xtor=EPR-140-%5Bche_succede_20161017%5D-20161017-%5Bm-01-leermas-node_121185%5D-7524303@3

 
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Pubblicato da su 17 ottobre 2016 in Attualità

 

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Mutui, come scegliere il finanziamento prima dell’acquisto di una casa

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Quando arriva il momento di acquistare una casa, molti sono coloro che ricorrono al mutuo ipotecario. Di solito questo tipo di finanziamento copre non più dell’80% del prezzo. E’ possibile arrivare al 100%, ma serve una copertura assicurativa specifica che aumenta i costi. Al giorno d’oggi, dunque, la maggior parte dei mutui è stipulato per importi intorno al 50-60% del valore di mercato dell’immobile.

La scelta tra tasso fisso e variabile

Chi decide per il tasso fisso conosce fin dalla prima rata la somma di denaro che gli serve per pagare anche l’ultima. Con il tasso variabile l’importo della rata può variare periodicamente con il parametro al quale è agganciato, in genere l’indice Euribor.

In partenza, il tasso variabile è più basso di quello fisso. Ma quando si deve effettuare la scelta tra i due tassi bisogna mettere in conto la possibilità che aumenti nel corso del tempo, anche nel medio periodo. E’ bene quindi fare simulazioni sul possibile aumento della rata e considerare il proprio rapporto rata-reddito.

Attenzione al Taeg

Una volta scelto il tasso, bisogna prestare attenzione al suo livello applicato per il calcolo delle rate (il tasso nominale annuo) e le altre spese accessorie che fanno aumentare il costo effettivo del finanziamento. Per fare la scelta più conveniente,bisogna guardare al tasso annuo effettivo globale (Taeg).

La banca deve fornire al cliente la documentazione che gli consenta di confrontare le diverse possibilità offerte dal mercato. Si tratta di un obbligo per la banca introdotto con il Dlgs 72/2016 sui mutui per gli immobili residenziali. Con tale provvedimento è stata introdotta anche una nuova procedura, alternativa al pignoramento e vendita all’asta dell’abitazione, per i casi di morosità.

Nel contratto di mutuo, sottoscritto davanti al notaio al monento del rogito, può essere stabilito che, in caso di mancato pagamento di 18 rate mensili, l’intero debito si estingue con il trasferimento della casa alla banca, anche se il suo valore è inferiore al debito.

Articolo visto su
Il rapporto rata-reddito aiuta a scegliere il tasso (il sole 24 ore)

 

FONTE: https://www.idealista.it/news/finanza/mutui/2016/10/04/121082-mutui-come-scegliere-il-finanziamento-prima-dellacquisto-di-una-casa#xts=402916&xtor=EPR-140-%5Bche_succede_20161004%5D-20161004-%5Bm-01-titular-node_121082%5D-7524303@3